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Merendine a
tutta salute

Entro due anni i distributori
automatici potrebbero essere pieni di merendine che non solo non fanno
male alla salute, ma contengono sostanze preziose per preservare dalle
malattie |
Somiglieranno alle classiche
merendine, al gusto di cacao, fragola e limone, ma senza essere
ipercaloriche o nocive alla salute. Al contrario, conterranno quantità
controllate di nutraceutici, utili per il nostro benessere.
Si chiamano
“Nutra-snacks” e fanno parte di un progetto che coinvolge otto istituzioni
europee (di cui ben quattro italiane: le università di Milano, Pisa,
Rimini e il Cnr) coordinato dall’Istituto di Cristallografia di
Montelibretti (Roma).
Le merendine Nutra-Snacks faranno parte della categoria “functional food”,
cioè prodotti alimentari consumati abitualmente, di supporto non solo alla
nutrizione, ma anche alla salute umana. Infatti, come spiega Maria Teresa
Giardi del Cnr e coordinatrice del progetto, "conterranno livelli
controllati e bilanciati di lipidi, carboidrati e proteine e composti di
origine vegetale, noti per i loro benefici effetti: carotenoidi, chinoni,
flavonoidi, polifenoli e allicine, composti cioè con riconosciuta attività
antiossidante, antibatterica, antinfiammatoria, anticancerogena e
antilipidemica".
Entro due anni verranno dunque immessi sul mercato prodotti alimentari
gustosi e simili nell’aspetto alle tradizionali merendine, ma allo stesso
tempo caloricamente bilanciati e rispettosi dei migliori principi
nutritivi: l’obiettivo è tenere sotto controllo il peso, soprattutto dei
più piccoli, e prevenire alcune patologie come diabete, arteriosclerosi e
alcune malattie del cuore e cerebrovascolari, che vengono associate a una
scorretta alimentazione.
La produzione partirà inizialmente dai classici snack o “spezzafame” amati
soprattutto dai giovani e da chi pratica sport, e successivamente si
orienterà verso l’area della prima colazione, occasione di consumo critico
e troppo spesso trascurata.
"Va da sé – tiene però a chiarire la Giardi - che nella dieta,
specialmente in età della crescita, è indispensabile l’apporto di vitamine
e minerali con funzione antiossidante, che solo frutta, verdura, legumi e
altri prodotti naturali possono garantire2.

In questo senso è chiaro
l’ennesimo appello della Coldiretti (che collabora al Piano per il
Benessere dello Studente elaborato dal Ministero della Pubblica
Istruzione): a scuola più frutta e meno schifezze!
Per sconfiggere i
problemi di peso che interessano il 36% dei ragazzi italiani attorno ai
dieci anni (il valore più alto tra i Paesi europei), bisogna assicurare
nelle scuole la disponibilità di alimenti freschi e sani come frutta e
verdura, anche da sgranocchiare, in grado di assicurare senso di sazietà e
garantire un adeguato apporto idrico.
Altrimenti, secondo quanto emerso
dall’ultimo Congresso Internazionale sull’Obesità, si corre un grosso
rischio: i ragazzi delle nuove generazioni per la prima volta nella storia
potrebbero essere i primi ad avere una vita più breve dei propri genitori
per colpa delle malattie causate dall’obesità e dal sovrappeso.
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proprietà dei rispettivi Autori ed Editori
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Merendine? Snack, rompidigiuno,
preparati per la colazione...
sani, bilanciati, con vitamine ?

Ma come? Ma non dovrebbero essere tutte così
quelle in commercio?
Forse non tutti sanno che snack sani davvero esistono già da un
pezzo....
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